Ci sono storie che non si dimenticano mai, che attraversano il tempo e restano impresse nel cuore. La storia di mio nonno, Giannelli Benito, è una di quelle. Un uomo che ha dedicato la sua vita al lavoro, alla famiglia, e a un sogno che ha preso forma sotto le sue mani. Questo sogno si chiamava “Sansone”, e non è solo il nome di un’azienda, ma un simbolo di passione, sacrificio e visione.
Le Radici di un Sogno
La storia inizia nel 1964 quando, mio nonno, Giannelli Benito, iniziò a produrre le prime tinelle e secchi per la conservazione di latte nel garage di famiglia. Non era solo lavoro manuale: era passione, dedizione e una visione che andava oltre le mura del piccolo spazio in cui lavorava. Negli anni ’70, l’attività cresce e si consolida. Fu un periodo di sacrifici, ma anche di grandi soddisfazioni.
La Nascita del Marchio Sansone
Nel 1973, con l’acquisto di un capannone nella zona industriale, nacque ufficialmente il marchio “Sansone”. Tuttavia, questo periodo fu segnato anche da profonde discordie tra i soci fondatori. Mio nonno si oppose fermamente all’introduzione di un impianto automatico, convinto che avrebbe messo a rischio il lavoro degli operai. Questa divergenza lo portò ad abbandonare l’azienda che lui stesso aveva creato, un atto di grande coraggio e coerenza con i suoi valori.
Non contento, Giannelli Benito fondò una nuova azienda, la OMG (Officine Meccaniche Giannelli), specializzata nella produzione di serbatoi d’acqua, impresa che sin da subito si distinse per qualità e innovazione ricevendo solo 4 anni dopo il premio “Nuovo Mezzogiorno” per le piccole industrie.
Anni dopo, l’azienda Sansone, sotto la gestione della sua ex socia, fallì. Fu allora che mio nonno decise di chiudere la OMG e acquistare nuovamente il marchio Sansone per 50 milioni di lire, riportandolo sotto la sua guida e dando nuova vita al suo sogno.
L’Eredità di Famiglia
Negli anni ’80, la storia della Sansone diventò anche la storia della famiglia. Nel 1984, con l’inaugurazione del primo capannone, le figlie di Benito, Maria e Roberta, appena diplomate, iniziarono a lavorare per portare avanti il sogno imprenditoriale del padre insieme ai rispettivi mariti, Rino che insieme al nonno si è assunta la responsabilità di leaderare l’azienda come amministratore delegato e Antonio che ha guidato il reparto produttivo garantendo sempre la massima efficienza e qualitá.
Cinque anni dopo, mio nonno acquistò tutto il terreno che, molti anni dopo, sarebbe stato utilizzato per costruire il secondo capannone. Questo passo non solo confermò la sua lungimiranza, ma anche la sua capacità di pianificare per il futuro, sempre con un occhio attento alla crescita dell’attività.
Gli anni successivi furono segnati da importanti traguardi. Nel 1991 l’azienda fu ufficialmente fondata con il nome “Sansone” e poco dopo fu creato quello che sarebbe stato e tuttora è il prodotto di punta dell’azienda: il contenitore saldato. Creando questo contenitore con una sola saldatura al centro, l’azienda si distaccò nettamente dalla concorrenza.
Un Marchio di Qualità
Nel 1998, il marchio Sansone fu registrato ufficialmente, confermando l’identità e la qualità che l’azienda rappresentava e solo qualche anno dopo “La Nuova Sansone” ricevette il premio “Mercurio d’Oro”, un altro riconoscimento significativo al suo contributo al panorama imprenditoriale
Con il passare degli anni, Sansone ha continuato a crescere e innovare. Nel 2010, il secondo capannone entrò in funzione per supportare la crescente domanda produttiva. L’anno successivo arrivò la prima certificazione NSF, un traguardo che sancì gli alti standard di qualità dell’azienda permettendoci di aprire la nostra azienda a nuovi mercati, come quello americano. Fu anche il momento in cui anche i nipoti, Simone e Marco, iniziarono a entrare in azienda, portando con sé nuove idee innovative e la stessa passione che aveva caratterizzato l’inizio del nostro viaggio. Da quel momento in poi, non abbiamo mai smesso di innovarci, continuando a guardare al futuro con lo stesso spirito pionieristico che ha sempre caratterizzato il cammino di Sansone.
Guardando al Futuro con Gratitudine
Oggi, mentre scrivo queste parole, penso a quanto mio nonno, Giannelli Benito, abbia lasciato un’impronta indelebile nelle nostre vite e nella storia della nostra famiglia. Con la stessa determinazione e ambizione che lo hanno caratterizzato fin dall’inizio, Sansone continua a guardare al futuro con fiducia, impegnandosi a soddisfare le esigenze del mercato, crescere e innovare.
Questa è la storia di mio nonno, la storia di Sansone, e la nostra storia. Fino a due settimane prima della sua morte, mio nonno era ogni giorno in azienda. Ogni mattina arrivava con il suo sorriso, pronto a consigliare, a lavorare e a trasmettere il suo amore per quel lavoro che aveva iniziato tanto tempo prima. Ancora oggi, la sua sedia è lì, nel reparto di produzione, come un ricordo silenzioso ma presente, che ci ricorda ogni giorno la sua forza, la sua passione e la sua dedizione. Non lo dimenticheremo mai, e continueremo a portare avanti il suo sogno, con lo stesso amore con cui lui l’ha costruito.
Grazie, nonno.